SUPER ELASTIC BUBBLE PLASTIC
Istanbul Café - Squinzano (Le)
Venerdì 18 Novembre

Venerdì 18 all’Istanbul Cafè di Squinzano (Le) prosegue con i Super Elastic Bubble Plastic la rassegna Italians do it better organizzata dalla Cooperativa CoolClub. Il trio mantovano presenterà i brani tratti dal cd d’esordio The Swindler. Un bel esempio di indie rock’n’roll.
Un disco "d'amore e d'odio", tra politica e relazioni interpersonali, senza mezze misure. Partorito con l'urgenza del condannato. Un urgenza che fin dalle prime note di “Double Party” trasmette la trasudante Voglia di suonare, di fare concerti, di spaccare. Sensazioni ed Emozioni che ci accompagneranno attraverso ogni singolo “solco” del dischetto. Tra le vene di “The Swindler” scorre il sangue dei Big Black, Rapement, Shellac. È tachicardia alla Jesus Lizard. Adrenalina alla Sonics, rabbiosa come Dead Boys e velenosa come i migliori Refused. “The Swindler” è tutto questo e molto di più. “The Swindler” è pura dinamite R’n’R.
I Super Elastic Bubble Plastic nascono a Mantova nel febbraio 2001. Prima di tutto, un "gruppo di improvvisazione". Esibizione Numero Uno: megastore di abbigliamento, sabato pomeriggio dalle 15 alle 20. Una jam di cinque ore. Esperimento riuscito, visto che proseguono l'attività live senza avere mai un'idea di cosa avrebbero suonato, nessuna canzone provata o abbozzata. Dopo circa un anno e diversi show 'improvvisati', i SEBP cominciano spontaneamente a dare forma a pezzi strutturati che un addetto ai lavori avrebbe definito "dal sapore indie-r'n'r". Una nuova sfida. Nel giro di pochi mesi viene registrato un demo di cinque pezzi intitolato "The Double Party of the Widow". La routine è sempre quella: partecipazioni a vari festival e concorsi locali (primo premio al concorso 'No Cover' di San Benedetto Po, MN). Nel settembre 2002 fanno da opening act per One Dimensional Man. Il rapporto tra SEBP e ODM continua durante l'anno successivo, mentre cominciano le registrazioni del primo album: prodotto da Giulio Favero, che nel frattempo decide di lasciare l'uomo a una dimensione. Ecco "“The Swindler”": un disco "d'amore e d'odio", tra politica e relazioni interpersonali, senza mezze misure. Partorito con l'urgenza del condannato. Voglia di suonare, di fare concerti, di spaccare. Incazzato. Emotivo ("11 sett 2001: non dico che ci vorrebbero due torri al giorno, ma smettete di stuprare il mondo altrimenti non lamentatevi se vi vogliono morti"). Solitario, perché "la qualità non paga, è richiesta solo fuffa".
I Sebp sono Gionata Mirai (Chitarra e Voce) - Gianni Morandini (Basso) - Alessio Capra (Batteria).
Italians do it better è una rassegna trasversale che esplora tutti i generi, dal rock al nuovo cantautorato, dall’indie all’elettronica. Uno sguardo, seppur limitato, al panorama indipendente italiano, un breve viaggio in quattro concerti alla scoperta della musica italiana. Venerdì 25 la rassegna prosegue al Candle di Lecce con il concerto dei Baustelle, una “macchina sonora” inconfondibile, e si chiude sabato 3 dicembre all’Istanbul Cafè con il live dei Perturbazione. Perturbazione è la storia di un nucleo di persone, una piccola famiglia nata a Rivoli, alle porte di Torino. Un collettivo di sei musicisti impegnati da anni a tracciare una via di fuga dalla musica che gira intorno, una “terza via” che esprima al meglio ciò che sta in mezzo tra la vivacità del mondo indipendente e la canzone d’autore italiana. Il nuovo album “Canzoni allo Specchio” è uscito su etichetta Mescal, il 25 febbraio 2005.
Ingresso 5 euro
Info www.cooclub.it – 0832303707
Inizio concerti ore 23.00